Medusa Viola Medusa Luminosa Pelagia noctiluca

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Siamo in Sardegna nelle acque di Carloforte, Isola di S. Pietro, dove abbiamo incontrato numerose meduse viola della specie Pelagia noctiluca. La Pelagia Noctiluca è una delle meduse pericolose per l’uomo, ma avendo una mobilità pressochè limitata, basta dotarsi di una buona maschera e un po’ di attenzione per evitare i tentacoli urticanti e vederla quindi da vicino per fotografarla o filmarla. Medusa Viola Pelagia noctiluca Mauve stinger purple jelly intotheblue.it

Medusa luminosa Pelagia noctiluca Mauve stinger Purple-striped jelly intoblue.it

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Nel video si può vedere come anche questa specie ha comunque dei predatori. Alcuni esemplari infatti spesso risultano senza tentacoli o con i tentacoli parzialmente spezzati. Le ragioni sono tante ovviamente, ma nelle acque limpide di Carloforte che si inabissano nel blu, abbiamo filmato alcune Tanute (Spondyliosoma cantharus) o Cantaro, mangiare e staccare con morsi precisi e chirurgici i tentacoli della Pelagia Noctiluca. Probabilmente le Tanute cercano di approfittarsi “rubando” del cibo direttamente dai tentacoli delle meduse sfidando il veleno, oppure si cibano direttamente di questi.

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La Pelagia noctiluca è dotata di vescicole urticanti che sono presenti sia sui tentacoli che sulla parte a forma di ombrello. Queste vengono usate sia per la cattura delle prede sia a scopo difensivo.

I nematocisti, ovvero gli organi contenenti le tossine, vengono letteralmente sparati contro le vittime. Questo meccanismo funziona grazie alla pressione dell’acqua che permette un’espulsione velocissima dei nematocisti.

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La tossina presente nei nematocisti è tossica per la pelle. Il suo contatto con la pelle produce un bruciore intenso e lascia sulla pelle dei segni rossi simili a frustate. Tali effetti possono durare anche per settimane. La reazione al contatto con i tentacoli della medusa luminosa è molto soggettiva. Se la zona interessata è di piccole dimensioni il problema si risolve spesso in pochi giorni con impacchi di bicarbonato di sodio. Medusa Viola Pelagia noctiluca Mauve stinger purple jelly intotheblue.it

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Quando invece la zona interessata dal contatto con i tentacoli è di grandi dimensioni, possono subentrare problemi più gravi. Mal di testa, nausea, vertigini, vomito, difficoltà respiratorie ed anche shock anafilattico. Questi i problemi a cui si può andare incontro in caso di un contatto esteso con i tentacoli della Pelagia noctiluca.

https://www.animali-velenosi.it/animali-acquatici/pelagia-noctiluca-medusa-luminosa/

https://it.wikipedia.org/wiki/Pelagia_noctiluca

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Andrea Cirivasi Andrea Cirivasi ha scritto / wrote 104 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 12/09/2019
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