Spirografo - Sabella spallanzanii

Lo Spirografo, Sabella spallanzanii è un anellide policheta marino della famiglia sabellidae. I nomi comuni includono il verme ventilatore Mediterraneo, il verme piumino, il ventilatore europeo e il verme matita. E’ nativo di acque poco profonde nell’ Oceano Atlantico nord-orientale e il Mar Mediterraneo. Si è diffuso in varie altre parti del mondo, ed è incluso nel Invasive Species global Database. Spirografo Sabella spallanzanii anellide policheta marino della famiglia sabellidae intotheblue.it

Il nome della specie commemora il biologo del 18 ° secolo Lazzaro Spallanzani.

Spirografo – Sabella spallanzanii – intotheblue.it


Descrizione

Sabella spallanzanii è considerata una specie invasiva in acque australiane.
Lo Spirografo cresce per una lunghezza totale che varia dai 9 a 40 cm (da 4 a 16 in) ed è solitamente più grande in acque profonde. Ha un tubo sabbia rigida formato da muco indurito secreto dal corpo a forma di vite senza fine che sporge dalla sabbia, ed ha una corona di due strati di tentacoli per l’alimentazione che possono essere retratti nel tubo. Uno degli strati costituisce una spirale distinta. Il colore dei tentacoli è variabile ma di solito è fasciato in arancione, viola e bianco oppure può essere un grigio pallido uniforme. Vari organismi epifite si depositano e crescono sui tubi che possono essere piuttosto arricciate vicino alle loro basi.

Distribuzione e habitat
E’ originario del nord Atlantico, il Mare del Nord e il Mar Mediterraneo. La sua gamma si estende dal Regno Unito e l’Irlanda, la Francia, la Spagna e il Portogallo in Italia, Grecia e Turchia. E ‘noto anche dal Sud America e a sud della costa africana da Namaqualand a Port Elizabeth. La sua prima apparizione in Australia Occidentale risale al 1965 e da allora si è diffuso in altre parti dell’Australia del sud, è stato censito la prima volta nel Nuovo Galles del Sud nel 1996. E ‘ considerato come una specie invasiva in Australia.

Spirografo – Sabella spallanzanii – intotheblue.it


La sua prima apparizione in Nuova Zelanda risale al 2010 ed è considerato come un parassita.

Si trova a profondità fino a 30 metri (98 piedi) e si trova in acque ricche di nutrienti in luoghi riparati dove non ci sono forti correnti e dove c’è poca azione delle onde. Cresce su sedimenti soffici o si ancora alle rocce, conchiglie di molluschi, moli, pontili o altre superfici solide. Può crescere su carene di imbarcazioni ormeggiate.

Biologia
Lo Spirografo si alimenta filtrando l’acqua e si nutre di batteri, zooplancton, fitoplancton e particelle sospese di materia organica. I vermi sono maschio o femmina e liberano i gameti in mare per la riproduzione. Una femmina di grandi dimensioni è in grado di produrre circa 50.000 uova durante la stagione riproduttiva. Le larve sono planctoniche e si depositano sul fondale dopo circa due settimane, la metamorfosi inizia una decina di giorni più tardi.


Invasività

Lo Spirografo è un organismo “piuttosto di successo” le cui larve possono facilmente disperdere in nuove direzioni. Come una specie invasiva e come specie filtratrice, è in concorrenza con le specie autoctone, con ostriche e cozze di allevamento per i prodotti alimentari. La sua presenza in una zona può alterare la portate della specie planctoniche e la sedimentazione. Nelle praterie di posidonia può crescere e appesantire le lame della foglia. Può inoltre causare una riduzione della popolazione di copepodi arpacticoidi e ostracodi nel sedimento e un aumento di anfipodi, cirripedi e altre specie di vermi tubo.

Può essere considerato un bioaccumulatore di batteri e ha un profondo effetto sull’ambiente batterico marino. I microbi si accumulano nel verme e sono presenti a concentrazioni molto più elevate nei suoi tessuti che nell’ acqua circostante e questo significa che può essere utilizzato come bioindicatore. E’ efficiente a filtrare i Vibrio spp. batteri patogeni per i pesci e frutti di mare che possono causare malattie di origine alimentare nell’uomo. Può anche potenzialmente essere utilizzato per la bonifica di acque inquinate nei pressi di sbocchi fognari.

https://en.wikipedia.org/wiki/Sabella_spallanzanii

 

Muraena helena – Echinaster sepositus – Stylocidaris affinis

Lo Spirografo

 

 

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