La conchiglia Stramonita haemastoma

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I questo breve filmato vi mostriamo come la conchiglia Stramonita haemastoma riesce a riconquistare la sua posizione naturale. Il subacqueo capovolge la conchiglia e la lumaca impaurita si ritrae al suo interno, ma quando non si sente più in pericolo esce e piano piano si gira tornando nella sua posizione naturale.

Conchiglia Stramonita haemastoma - Red-mouthed rock shell - intotheblue.it

Conchiglia Stramonita haemastoma – Red-mouthed rock shell – intotheblue.it

La Stramonita haemastoma o Stramonita, nome comune della conchiglia di roccia dalla bocca rossa, è una specie di lumaca di mare predatore, un mollusco gasteropode marino della famiglia Muricidae, le lumache di roccia. La Stramonita si trova ampiamente nelle zone tropicali e calde dell’Oceano Atlantico occidentale. Le regioni in cui può essere trovato includono il Mar dei Caraibi, la Carolina del Nord e la Florida, le Bermuda e l’intera costa brasiliana, comprese le isole di Abrolhos e Fernando de Noronha. Si trova anche nell’Atlantico orientale: l’Africa occidentale tropicale e l’Africa sudoccidentale, tra cui Capo Verde e Angola, e nelle acque europee, comprese le isole Macaronesiane, il Mar Mediterraneo e la costa sud-occidentale della Puglia. Isole Canarie. La sua popolazione una volta abbondante nel Mediterraneo orientale è crollata all’inizio del 21 ° secolo ed era completamente scomparsa entro il 2016.

Conchiglia Stramonita haemastoma - Red-mouthed rock shell - intotheblue.it

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Lo stramonita haemastoma è un gasteropode molto diffuso che consuma bivalvi, cirripedi e patelle. Nel Mar Mediterraneo il buccino di mare è un importante predatore del mini-bivalve Mytilaster minimus, ma dove si trova il migrante invasivo Lessepsiano bivalve Brachidontes pharaonis, il buccino di mare preferisce predare quella specie sui nativi bivalvi e cirripedi. Attraverso l’alimentazione di comportamenti come attaccare il margine o il labbro di gusci dove le difese sono più deboli, l’ematoma di Stramonita inserisce la sua proboscide tra le valvole che iniettando gli enzimi proteolitici: una tossina che fa restare a bocca aperta i bivalvi.

Conchiglia Stramonita haemastoma - Red-mouthed rock shell - intotheblue.it

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La porpora era, nel mondo antico, un colorante raro e pregiato, che si otteneva attraverso procedimenti elaborati e costosi. Nel I millennio a.C. i più rinomati produttori di porpora erano i Fenici, che esportavano questo colorante dovunque ve ne fosse richiesta, traendone grandi profitti. Con il tempo, l’associazione tra i Fenici e la porpora divenne talmente stretta che chi diceva «fenicio» diceva «porpora». Infatti, il termine «Fenici» che usiamo deriva dal greco Phòinikes ed è connesso con phòinix, «rosso porpora». Anche il mito greco legava l’origine della porpora ai Fenici. A inventare la tintura sarebbe stato Eracle, che l’avrebbe usata per il mantello del leggendario re fenicio Phoenix. Il re, incantato dalla bellezza di quel colore, avrebbe decretato che da allora in poi solo i sovrani avrebbero avuto il diritto d’indossare indumenti di porpora.

Conchiglia Stramonita haemastoma - Red-mouthed rock shell - intotheblue.it

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La porpora è un colorante prodotto dalla secrezione di alcuni molluschi gasteropodi (il murice) che nell’antichità erano reperibili in grande abbondanza nei bassi fondali di tutte le coste del Mediteraneo. I molluschi, pescati probabilmente per mezzo di nasse (ceste di vimini) con esche, venivano deposti in grandi vasche, dove venivano tenuti a spurgare per un breve periodo. Si procedeva quindi alla rottura e all’eliminazione delle conchiglie che li racchiudevano. I molluschi venivano allora fatti macerare a lungo nelle vasche con l’aggiunta di acqua e sale. La materia colorante che si andava formando veniva poi lavata con altra acqua, e quindi bollita a fuoco lento, per alcuni giorni, in grandi contenitori di piombo, mentre si procedeva alla rimozione dei detriti e delle impurità.

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Fanino Cirivasi Fanino Cirivasi ha scritto / wrote 170 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 13/04/2021