Ostreopsis ovata e Caulerpa racemosa

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Mentre cercavo di filmare degli anemoni di mare Anemonia sulcata e Actinia equina (il classico Pomodoro di mare), ho trovato un alga tossica: Ostreopsis ovata, ed un alga aliena: Caulerpa a grappoli, Caulerpa racemosa.

Si tratta di due alghe ormai sempre più comuni nel Mar Mediterraneo, e la loro presenza non è un buon indicatore per la salute dei nostri mari e la biodiversità. Ostreopsis ovata Caulerpa racemosa intotheblue.it

Ostreopsis ovata - Alga tossica - intotheblue.it

Ostreopsis ovata – Alga tossica – intotheblue.it

Ostreopsis ovata Caulerpa racemosa intotheblue.it

Le abbiamo già documentate e filmate su intotheblue.it, e vogliamo continuare a parlarne perché questa estate c’è stata una vera e propria esplosione di Ostreopsis ovata in diverse località italiane, in particolare nei litorali tra Livorno e Pisa nelle Marche ed in Puglia, tanto da vietare la balneazione e allertare turisti e bagnanti.

http://www.arpat.toscana.it/temi-ambientali/acqua/balneazione/ostreopsis-ovata

http://www.arpat.toscana.it/notizie/comunicati-stampa/2021/ostreopsis-ovata-a-marina-di-pisa-continua-il-monitoraggio-di-arpat

 

Anemone di mare - Ostreopsis ovata - Alga tossica - intotheblue.it

Anemone di mare Anemonia sulcata – Ostreopsis ovata – Alga tossica – intotheblue.it

 

L’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare (gruppo dinoflagellati) che vive comunemente nelle calde acque dei mari tropicali sulla superficie di alghe rosse e brune ma ha trovato condizioni climatiche ottimali di sviluppo anche nelle acque del Mar Mediterraneo, comprese molte aree costiere italiane caratterizzate da coste e fondali a prevalente natura rocciosa.

Tossicità
La fioritura dell’alga può causare un’intossicazione i cui sintomi indirizzano verso un meccanismo irritativo aspecifico sulle mucose respiratorie e congiuntivali, con conseguente irritazione congiuntivale, rinorrea (raffreddore), difficoltà respiratorie (tosse, respiro sibilante, broncospasmo con moderata dispnea) e febbre.

La modalità di esposizione per il manifestarsi dei sintomi non è l’ingestione, ma l’inalazione di aerosol marino e cioè di microparticelle acquose in sospensione contenenti l’alga. Questo giustifica i sintomi anche in soggetti che non praticano attività acquatiche e rende il divieto di balneazione inappropriato per limitare l’esposizione.

 

Alga aliena - Caulerpa a grappoli - Caulerpa racemosa - intotheblue.it

Alga aliena – Caulerpa a grappoli – Caulerpa racemosa – intotheblue.it

 

Altra questione è invece la presenza della Caulerpa racemosa J. Agardh 1873 è un’alga verde della famiglia Caulerpaceae. È originaria del mar Rosso, ma è una specie alloctona del mar Mediterraneo, in cui è penetrata attraverso il Canale di Suez fin dal 1926. In Mediterraneo, insieme con la Caulerpa taxifolia, sta minacciando le praterie di Posidonia oceanica, della quale è una forte competitrice.

Nel video la vediamo in crescita accanto alla Ostreopsis ovata, ma già si distinguono bene i classici “grappoli“.

Ostreopsis ovata - Alga tossica - intotheblue.it

Ostreopsis ovata – Alga tossica – intotheblue.it

 

La notizia di questa estate relativa alla Caulerpa racemosa è che la sua invasività viene contrastata da uno dei pesci più comuni nel Mar Mediterraneo, il Sarago maggiore che contrariamente a quanto ci si aspettasse, si ciba della Caulerpa.

Il sarago maggiore (Diplodus sargus Linnaeus, 1758) interagisce con questa specie aliena con conseguenze sia fisiologiche che comportamentali dovuti alla caulerpina, uno dei tre principali metaboliti secondari della C. cylindracea. Tra gli effetti anche la peculiare condizione delle carni a seguito della cottura, conosciuta con il termine di “sarago di gomma” o, scientificamente, come Abnormally Tough Specimen (ATS).

https://www.agi.it/scienza/news/2021-07-16/alga-aliena-carne-saraghi-gomma-13269334/

 

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Andrea Cirivasi Andrea Cirivasi ha scritto / wrote 190 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 27/10/2021
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