Riccio di mare

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ricci di mare sea urchin intotheblue.it

I ricci fanno parte degli echinodermi , classe Echinoidi. Hanno, in genere, corpo sferoidale protetto da un endoscheletro formato da piastre calcaree munite di aculei (spine) mobili; diviso in 10 settori meridiani: 5 con aculei che hanno funzioni di appoggio e 5 con aculei che hanno funzioni ambulacrali.

Esistono varie specie di ricci che a partire dalla superficie del mare possiamo trovare a diverse profondità, secondo alcuni studiosi sino a 500 metri.

I ricci di mare che tutti conosciamo sono quelli che troviamo in superficie o nei primi metri di profondità, sono presenti in tutto il Mediterraneo nelle aree rocciose e spesso ce ne ricordiamo per la brutta avventura di averli calpestati.

I ricci inoltre sono un importante indicatore dello stato di salute e di inquinamento del mare perché vivono e si riproducono, in modo ottimale, in acque pulite.

 

Gli echinodermi hanno, all’interno del corpo, un solo sistema di canali acquiferi, che servono loro per respirare, per catturare la preda e per la locomozione. L’acqua , entrando attraverso una piastra forata passa attraverso un complicato sistema di canali connesso con piccoli pedicelli ambulacrali. Ogni pedicello si allarga a formare una piccola sacca o ampolla, mentre all’estremità termina con una ventosa. Siccome l’acqua viene forzata dentro e fuori il pedicello, questo alternativamente aderisce al terreno quando è gonfio d’acqua e se ne distacca quando si contrae. Ogni animale possiede centinaia di pedicelli ambulacrali, che escono attraverso minuscoli fori del dermascheletro. Quando gli echinodermi si spostano su un fondo sabbioso, i pedicelli ambulacrali non funzionano; perché le ventose possano entrare in azione, occorre che l’animale si muova su un fondo duro, ad esempio roccioso. Le stelle di mare si servono delle ventose anche per aprire le conchiglie dei molluschi. Gli echinodermi sono animali sprovvisti di occhi ma ugualmente capaci di recepire i segnali luminosi. Le estremità dei pedicelli ambulacrali rappresentano infatti anche la sede su cui sono disposte le cellule fotorecettrici che cooperano in maniera sinergica e funzionano nel complesso come un unico grande occhio. ricci di mare sea urchin intotheblue.it

(tratto da Wikipedia)

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Fanino Cirivasi Fanino Cirivasi ha scritto / wrote 156 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 08/10/2017