Pesca sostenibile

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Pesca sostenibile significa lasciare nei mari abbastanza pesci, rispettare gli habitat e assicurarsi che le persone che dipendono dall’economia della pesca possano mantenere i loro mezzi di sussistenza.

L’Italia, insieme ad altri 192 Paesi membri dell’ONU, nel 2015 ha sottoscritto l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione declinato in 17 Obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs) e 169 Target volti a promuove la prosperità e lo sviluppo e, allo stesso tempo, proteggere il pianeta. A 10 anni dalla scadenza, nonostante l’impegno di molti Paesi nel promuovere una transizione verso modelli più sostenibili, nella maggior parte dei casi i Target fissati al 2020 sono lontani dall’essere stati raggiunti.

Pesca sostenibile - Sustainable fishing - intotheblue.it

Pesca sostenibile – Sustainable fishing – intotheblue.it

Uno degli obiettivi dell’ Agenda 2030, il goal/obiettivo 14: la vita sott’acqua, vede l’Italia molto indietro (insieme ad altri come il 5 Uguaglianza di genere, ed altri goals); i motivi di questo ritardo sono riconducibili ai ritardi nella presentazione delle relazioni previste dalla Direttiva e la carenza di molti dei dati conoscitivi. L’Italia risulta ancora tra gli Stati membri con sensibili inadempienze, nonostante la fondamentale importanza ambientale e socio-economica che il mare riveste per il nostro Paese.

https://asvis.it/notizie-sull-alleanza/19-8156/litalia-e-il-goal-14-forti-ritardi-nel-recepimento-delle-politiche-ue-per-i-mari

Nel corso dell’ultimo decennio l’indice composito italiano relativo al Goal 14 mostra un andamento altalenante: migliora fino al 2015, grazie alla crescita significativa dell’indicatore relativo alle aree marine protette, per poi peggiorare sensibilmente negli ultimi tre anni, a causa dell’aumento dell’attività di pesca e del sovrasfruttamento degli stock ittici (90,7% rispetto ad una media europea del 38,2%). A determinare tale situazione contribuiscono da un lato la diminuzione dello sforzo di pesca (calcolato come il prodotto tra il tonnellaggio delle barche e i giorni di pesca, che cala del 36% circa rispetto al 2010), dall’altro l’aumento del catturato per unità di sforzo (che aumenta di oltre il 25% rispetto al 2010). Non si osserva quindi un complessivo recupero delle risorse sfruttate.

https://asvis.it/notizie-sull-alleanza/19-8156/litalia-e-il-goal-14-forti-ritardi-nel-recepimento-delle-politiche-ue-per-i-mari

Cernia mediterranea, Epinephelus marginatus - Pesca sostenibile - Sustainable fishing - intotheblue.it

Cernia mediterranea, Epinephelus marginatus – Pesca sostenibile – Sustainable fishing – intotheblue.it

Nel nostro piccolo cerchiamo di segnalare le criticità che vediamo quando ci immergiamo, abbiamo documentato le reti fantasma, le reti a strascico perse dai pescherecci a strascico che si avvicinano sempre di più alle scogliere sommerse, ed alla costa, distruggendo intere scogliere ed interi Habitat; le innumerevoli e tragicamente eterne lenze di nylon lasciate dai pescatori sportivi; ed altro ancora.

Tutto questo credo sia un problema di conoscenza, cultura ed educazione da parte di tutti noi piuttosto che un problema di normative e mancati obiettivi raggiunti. Ci manca la consapevolezza di quello che accade quando compiamo determinati gesti come afferrare una rete a strascico su una scogliera di coralli millenari; lasciare plastica in mare, lasciare centinaia di metri di lenze di Nylon perché le nostre esche hanno afferrato, o lasciare un amo di 5 cm nella bocca di un pesce che non si potrà più nutrire a meno che non riesca a liberarsi.

Cernia mediterranea, Epinephelus marginatus - Pesca sostenibile - Sustainable fishing - intotheblue.it

Cernia mediterranea, Epinephelus marginatus – Pesca sostenibile – Sustainable fishing – intotheblue.it

Quest’ultimo caso è quello che abbiamo visto in questa immersione. Un esemplare adulto di Cernia mediterranea, Epinephelus marginatus, con un grosso amo rimasto conficcato nella mascella del pesce. Fortunatamente dalle immagini sembra che sia esternamente alla mascella e non nella bocca del pesce, quindi molto probabilmente la Cernia riuscirà ad alimentarsi e forse a liberarsi dell’ amo. Nel video si vedono anche molti metri di lenze di nylon abbandonate e non ce ne vogliano i pescatori sportivi se facciamo vedere queste immagini; ma evidentemente non basta usare ami senza ardiglione o rilasciare in mare i pesci sottomisura per definire una pesca “sportiva”. Occorre uno sforzo grande da parte di tutti noi, e visto che però non ne siamo capaci ben vengano le aree marine protette ed i parchi.

https://www.msc.org/it/cosa-facciamo/il-nostro-approccio/cos-e-la-pesca-sostenibile?gclid=Cj0KCQjwiNSLBhCPARIsAKNS4_dc-4Q-eSwZ_86CWazwhxnGyvgHSq96aBeGVEqU4F8ua8e-403qpgIaAjAZEALw_wcB

https://it.wikipedia.org/wiki/Epinephelus_marginatus

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Informazioni sull'autore / About the author:
Andrea Cirivasi Andrea Cirivasi ha scritto / wrote 190 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 24/10/2021
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