Astice del Mediterraneo

Share
Rates: 4

Homarus Gammarus Si tratta del crostaceo più grande esistente nel Mediterraneo, il corpo infatti è rivestito da una robusta corazza con due grandi chele disuguali ma molto potenti. Le lunghe antenne anteriori rappresentano i suoi organi del tatto. La lunghezza può superare i settanta centimetri e si hanno notizie di pescatori che hanno effettuate catture di oltre i dieci chilogrammi di peso. Astice del Mediterraneo Homarus gammarus – IntotheBlue.it

Lo possiamo trovare a profondità comprese tra i trenta ed i cento metri di profondità ed in genere ama vivere creandosi una sua tana sia dentro spaccature, sia alla base dei fondali rocciosi dove la luce arriva con difficoltà. Ha abitudini notturne ed ama una vita solitaria difendendo il proprio territorio e assalendo coloro che si avvicinano minacciandoli in modo spavaldo con le proprie possenti chele.

Grande predatore si nutre di pesci e di cefalopodi che rappresentano il suo cibo preferito.
Elegante e robusto con la corazza completamente liscia ha un colore che blu-azzurro intenso con chiazze di giallo e bianco nella parte superiore mentre il ventre è di colore bianco.

L’Astice, Homarus gammarus, appartiene alla classe dei Crostacei, sottoclasse Malacrostacei, ordine Decapodi, famiglia Nefropsidi, genere Homarus, ha un corpo completamente rivestito da una corazza robusta con  due grandi chele, diverse tra loro, una più tozza e massiccia ed una più affilata e snella. Davanti alla bocca ha sei antenne quali organi del tatto, il torace è liscio con quattro paia di zampe e l’addome termina con una coda a ventaglio. Il colore è di un azzurro intenso marezzato di giallo e bianco. E’ il crostaceo più grande presente nel Mediterraneo, infatti può raggiungere i 70 cm. di lunghezza e i 10 Kg. di peso. Si nutre di pesci e di cefalopodi.

Vive in genere nelle grotte poste alla base delle scogliere dove organizza la propria tana dove starsene tranquillo durante il giorno e da dove esce di notte per la sue scorribande a caccia di cibo. Lo incontriamo a profondità comprese tra i trenta ed i cento metri ma sappiamo che durante l’estate vi è la possibilità di incontrarlo anche intorno ai dieci metri di profondità. Come abbiamo detto predilige i fondali rocciosi dove sono presenti profonde spaccature e cunicoli inaccessibili e dove può starsene da solo. Infatti non ama la compagnia e se qualcuno si avvicina immediatamente diventa aggressivo brandendo in modo minaccioso le sue possenti chele. Astice del Mediterraneo Homarus gammarus – IntotheBlue.it

Informazioni sull'autore / About the author:
Fanino Cirivasi Fanino Cirivasi ha scritto / wrote 140 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 24/06/2017