Cernia Bruna III - Epinephelus marginatus

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Cernia Bruna Epinephelus marginatus Intotheblue.it Mediterraneo
La Cernia Bruna ( Epinephelus marginatus ) sta tornando a ripopolare i nostri mari, abbiamo già filmato diversi esemplari di piccola taglia in pochi metri di profondità in zone costiere dove un tempo era una specie endemica. I motivi della scomparsa sono la pesca indiscriminata ed il fatto che essendo una specie ermafrodita gli esemplari più giovani non riuscissero quindi a raggiungere l’età riproduttiva. L’allarme ovviamente rimane come possiamo vedere dai video precedenti, piccoli esemplari rimangono catturati in reti calate in zone dove i pescatori non dovrebbero essere nemmeno lontanamente presenti, ma stiamo osservando come addirittura giovani esemplari condividano le stesse tane.

Cernia Dusky Grouper – Epinephelus marginatus

La cernia è tendenzialmente un animale solitario, specialmente in estate ma capita spesso di trovare buche condivise da due o più esemplari quando l’ecosistema lo permette. Nel video si vede come questi animali timidi e tendenzialmente schivi in realtà possono essere avvicinati ripetutamente senza spaventarsi del sub, se si avvicina con le dovute cautele. E che è possibile filmarli anche con attrezzature non professionali semplicemente in apnea.

Sebbene la famiglia dei Serranidi comprenda specie di diverse dimensioni, forme e colori, vi sono alcune caratteristiche tipiche presenti in tutti i serranidi: tipici esempi possono essere la Cernia bruna o la perchia, comuni nei mari italiani. La bocca è grande e protraibile, armata di denti conici impiantati in più serie. Il corpo è in genere robusto, con una lunga pinna dorsale, in parte spinosa e in parte a raggi molli, la pinna anale è più breve e porta anch’essa alcuni raggi spinosi, la pinna caudale può essere arrotondata, tronca o fortemente bilobata e filiforme (come in Anthias o Variola). Il preopercolo porta alcune spine o dentelli. Le scaglie sono piccole e ctenoidi.
Le livree sono variabili, di solito molto mimetici e quindi sui toni del bruno con macchie, strisce o fasce variamente disposte, spesso utili per distinguere le varie specie; molte specie, soprattutto tropicali, però mostrano vivaci colori rossi, gialli ed azzurri che talvolta, come nei vari Anthias, Cephalopholis, Variola, ecc. possono essere predominanti e comporre magnifiche livree.
Le dimensioni vanno dai pochi cm di molti Serranus agli oltre due metri di Epinephelus lanceolatus dei mari indopacifici. Cernia Bruna Epinephelus marginatus Intotheblue.it Mediterraneo

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Andrea Cirivasi Andrea Cirivasi ha scritto / wrote 136 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 01/08/2017