Stella Gorgone - Astrospartus

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stella marina gorgone Astrospartus mediterraneus echinoderma famiglia Gorgonocephalidae
La stella marina gorgone (Astrospartus mediterraneus Risso, 1826) è un echinoderma della famiglia delle Gorgonocephalidae.

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In questa immersione del 2016/09/04 pensiamo di aver documentato la riproduzione di Stella Gorgone o Astrospartus mediterraneus, vista la presenza della notevole quantità di esemplari in un’area così circoscritta; poco si conosce circa la sua riproduzione, ha sessi separati ma senza dimorfismo sessuale . Dalle foto, però, sembra chiaro di aver documentato un avvenimento piuttosto raro e scarsamente documentato al momento. 

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“Unico rappresentante mediterraneo della famiglia dei Gorgonocefalidi, questa ofiura presenta un corpo centrale, poligonale, da cui si dipartono le braccia, molto ramificate e completamente ricoperte di granuli. Il colore è grigiastro con le ramificazioni più chiare. Le braccia possono raggiungere i 40 cm di lunghezza, mentre il corpo ha un diametro massimo di 8 cm.

Habitat: È piuttosto raro e vive a profondità superiori i 40 m in tutto il Mediterraneo. Possono ritrovarsi anche su fondali sabbiosi e argillosi.
Alimentazione: Predatore, si ciba di piccoli organismi.
Riproduzione: Poco conosciuta, ha sessi separati ma senza dimorfismo sessuale.
Abitudini: Vive generalmente aggrovigliato alle gorgonie.”

http://www.capoberta.it/index.php?option=com_sobipro&pid=63&sid=142:Stella-gorgona&Itemid=103

La stella gorgone, Astrospartus mediterraneus  (Risso,1826) è un echinoderma della famiglia delle Gorgonocephalidae. Appartiene alla classe Ophiuroidea al phylum Echinodermata.

Il nome scientifico deriva da latino aster (stella) e spartos (arbusto). Il nome inglese (basket star) deriva dall’abitudine di raggomitolarsi a cesto (basket, in inglese) durante il giorno con le braccia ramificate. Il nome italiano di stella gorgone deriva dal mito delle Gorgoni (Medusa, Steno, e Euriale) figure della mitologia greca che avevano serpenti al posto dei capelli.

L’A. mediterraneus è caratterizzata da cinque tentacoli, ognuno ramificato più volte, con i quali si aggrappa ai rami delle gorgonie, che vengono aperti di notte per nutrirsi. Il corpo ha un diametro che può arrivare a 8 centimetri, con la completa apertura dei tentacoli la larghezza massima dell’intero animale  può arrivare a 80 centimetri. È un animale filtratore passivo che si nutre, tramite i tentacoli aperti, in particolare di microparticelle planctoniche.

Abbastanza rara non ama la luce e durante il giorno è facile vederla con le braccia raggomitolate per espanderle di notte in modo da catturare le particelle nutritive trasportate dalla corrente marina. Nel video che ho realizzato la potete vedere con la quasi completa apertura delle braccia perché pur essendo realizzato di giorno, mi trovavo ad una profondità di oltre 80 metri dove la luce arriva molto attenuata. Bella ed elegante, quando e aperta, sembra di vedere un raffinato ricamo femminile adagiato sulla Gorgonia Rossa esaltando la bellezza delle immagini che si presentano al subacqueo.

Si trova nel Mar Mediterraneo occidentale, sulla costa dell’Oceano Atlantico e sulle coste della Spagna e del Senegal; comune in Algeria e Marocco. Vive dai 30 metri di profondità fino agli 800 metri, generalmente su rami di Paramuricea clavata, Eunicella singularis o sulle spugne.

E’ una stella marina tipica di tutto il Mar Mediterraneo anche se vi sono aree dove la possiamo incontrare con maggiore frequenza come ad esempio nel Canale di Sicilia e nello stretto di Messina; in Sardegna nell’Arcipelago della Maddalena e nelle Bocche di Bonifacio; in tutto l’Arcipelago Toscano e nelle zone costiere del Livornese; in Liguria dalle Cinque Terre sino a Portofino.

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Fanino Cirivasi Fanino Cirivasi ha scritto / wrote 140 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 16/09/2016