Nosy Be - Madagascar - Barriera Corallina II

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Nosy Be non ci sono pareti con la barriera corallina ma picchi corallini che si alzano da fondali sabbiosi di circa 20 metri.  Questi banchi si ergono dal fondale e sono colonizzati da tante specie come i coralli, gli esemplari di tridacna, le spugne e ovviamente i pesci di barriera. Nosy Be Madagascar Barriera Corallina reef 

Su questi pianori si trovano “bellissimi giardino di corallo”, costituiti da: gorgonie a ventaglio, pesci fucilieri, lutianidi gialli e rossi, carangidi, napoleoni, cernie di barriera e di profondità, pesci angelo imperatore, pesci farfalla e pesci angelo del Sud Africa.


Inoltre pesci pappagallo, pesci balestra, nudibranchi, gamberetti pulitori, oloturie, granchi, granseole, aragoste, le grandi tridacne, spugne a vaso e a canne d’organo.

La barriera corallina è una formazione tipica dei mari e oceani tropicali, composta da formazioni rocciose sottomarine biogeniche costituite e accresciute dalla sedimentazione degli scheletri calcarei dei coralli, animali polipodi facenti parte della classe antozoa, phylum Cnidaria. Questo tipo di ambiente è unico in quanto le barriere hanno creato delle isole e delle lagune in mari profondi, modificando sia il fondo sia le coste (ricoperte di sabbia finissima, frutto dell’erosione marina sui coralli e dell’azione di alcuni pesci che si cibano dei polipi). La barriera corallina fa parte di una piattaforma carbonica, e generalmente ne costituisce la fascia marginale verso mare. Verso terra è spesso (ma non necessariamente) separata dalla costa da lagune molto alte.

Nell’immaginario collettivo e non solo, le barriere coralline rappresentano un mondo sommerso variopinto e altamente ricco in biodiversità. Le caratteristiche uniche dell’habitat che si crea a ridosso dei reefs sono dovute alla presenza dei coralli stessi che offrono riparo e protezione a migliaia di specie di pesci, crostacei, molluschi ed echinodermi.

Sono oltre 4.000 le specie di pesci che abitano le barriere coralline. Le ragioni di questa diversità sono ancora oggetto di approfondimento  degli scienziati. Le barriere coralline sane possono produrre fino a 35 tonnellate di pesce per chilometro quadrato ogni anno e quindi sono una importante risorsa, da non sfruttare in modo eccessivo come sta avvenendo, per l’alimentazione umana in particolare per quei popoli che le abitano; è chiaro barriere danneggiate ne producono molto meno. Nosy Be Madagascar Barriera Corallina reef 

https://it.wikipedia.org/wiki/Nosy_Be

Autore: Stefano

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Stefano ha scritto / wrote 75 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 03/02/2017