Cladocora caespitosa - Madrepora a Cuscino

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La Cladocora caespitosa o Madrepora a Cuscino è una madrepora endemica del Mediterraneo, si tratta di un corallo chiamato anche madrepora pagnotta per la tipica forma delle sue colonie. Cladocora caespitosa Madrepora a Cuscino cushion coral intotheblue.it

Cladocora caespitosa Madrepora a Cuscino cushion coral intotheblue.it

Cladocora caespitosa Madrepora a Cuscino cushion coral intotheblue.it

Solitamente vive in fondali dai 5 ai 30 metri di profondità dal momento che per svilupparsi ha bisogno della luce del sole, i polipi di colore granata chiaro, di circa 5 millimetri di diametro che formano le colonie a forma di cuscino vivono in simbiosi con le alghe zooxantelle del genere Symbiodinium, che hanno bisogno della luce del sole per compiere la fotosintesi. Nel video abbiamo trovato una colonia di circa 50 cm di diametro o forse anche di più ma la cosa inusuale è che siamo su un fondale di circa 42/43 metri di profondità dove la luce fatica a penetrare a causa delle condizioni di scarsa visibilità.

Cladocora caespitosa Madrepora a Cuscino cushion coral intotheblue.it

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In rari casi la si può trovare fino a 60 metri di profondità se la limpidezza e la trasparenza dell’acqua è costante tutto l’anno, tuttavia la madrepora sembra godere di buona salute viste le dimensioni e la presenza di polipi vivi in tutte le parti della colonia.

La madrepora a cuscino Cladocora caespitosa (Linnaeus, 1758), conosciuta comunemente anche come madrepora pagnotta per la tipica forma delle sue colonie, è una madrepora della classe Hexacorallia.

Descrizione
I Polipi di colore granata chiaro, di circa 5 millimetri di diametro formano colonie a forma di cuscino, vive in simbiosi con le zooxantelle del genere Symbiodinium. Produce depositi di carbonato di calcio con cui forma le tipiche teche calcaree in cui vive.
È la madrepora più grande del Mar Mediterraneo, raggiungendo anche i 50 centimetri di diametro.

Distribuzione e habitat
È una specie endemica del mar Mediterraneo ove è segnalata già dal Pliocene superiore. Comune su fondali rocciosi, da pochi metri fino a 60 metri di profondità.

Colonie fossili di Cladocora caespitosa da Acquafredda di Maratea (Potenza). Pleistocene Superiore. Sono visibili: la forma a “cespuglio” delle colonie (foto a sinistra), la struttura esterna (a costellae longitudinali) e la struttura interna (a setti radiali) degli individui (foto a destra).

Riproduzione
Le colonie si accrescono per gemmazione, ma la specie si diffonde tramite l’insediamento delle larve planctoniche sui substrati più adatti alla colonizzazione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cladocora_caespitosa

https://en.wikipedia.org/wiki/Cladocora_caespitosa

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Informazioni sull'autore / About the author:
Andrea Cirivasi Andrea Cirivasi ha scritto / wrote 147 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 21/07/2020