Aplysia depilans - Ballerina spagnola

Share
Rates: 23

Pubblichiamo un altro incontro con la Ballerina spagnola, Lepre di mare, Aplysia depilans, questa volta avvenuto su un fondale di circa 42 /45 metri di profondità. Siamo su una parete di roccia non molto alta a circa 4/5 miglia dalla costa, dove a causa della ormai sempre più presente mucillagine animali e organismi marini sembrano essere spariti.

Aplysia depilans Sea hare Lepre di mare Ballerina spagnola intotheblue.it

Aplysia depilans Sea hare Lepre di mare Ballerina spagnola intotheblue.it

Tuttavia esplorando il fondale al di sotto della parete abbiamo trovato un bell’esemplare di circa 40 cm di Lepre di mare in cerca di cibo. Questi nudibranchi sono molto delicati e quando si incontrano bisognerebbe evitare qualsiasi contatto per evitare la rottura della sottile e fragile conchiglia che ancora questa specie possiede nascosta sotto le ali che usa per nuotare.

La lepre di mare, Aplysia depilans, un mollusco schivo ed affascinante. Vive di notte ed usa il suo inchiostro per difendersi dai predatori.

Aplysia depilans Sea hare Lepre di mare Ballerina spagnola intotheblue.it

Aplysia depilans Sea hare Lepre di mare Ballerina spagnola intotheblue.it

La lepre di mare o monaca di mare e’ un mollusco gasteropode che vive in zone ricche di vegetazione come il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. Solitamente di colore nero, puo’ anche avere tinte di colorazione che vanno dal bianco al rosso. La lepre di mare possiede una conchiglia trasparente, fragilissima. Solitamente vivono attaccate tra le rocce dove brucano il fondale (alla ricerca di alghe verdi e fanerogame) appallottolandosi per non farsi predare. Una volta esaurito il cibo si spostano spiegando le “ali”, due pinnette che agitandosi in maniera composta fanno sembrare come se il mollusco volasse in acqua. La lepre di mare puo’ raggiungere i 30 cm di lunghezza.

in alcune zone del Mediterraneo, nell’antichità, le lepri di mare erano considerate tossiche e mortali. Era addirittura diffusa la diceria che chiunque la toccasse avrebbe perso peli e capelli (da cui il nome della specie Aplysia depilans).

https://it.wikipedia.org/wiki/Aplysia_depilans

Gallery

Questo slideshow richiede JavaScript.

Informazioni sull'autore / About the author:
Andrea Cirivasi Andrea Cirivasi ha scritto / wrote 220 articoli / Posts.
Questo articolo è stato scritto il / This article was written on 23/03/2023
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: